Trasporto intelligente per una Lugano più vivibile

A Lugano la dipendenza eccessiva dalle automobili, le criticità del trasporto pubblico e della mobilità lenta sono evidenti. Bisogna incentivare l’utilizzo di mezzi di trasporto più sostenibili migliorando e ampliando i servizi con corsie preferenziali per i bus, introducendo tariffe eque e vie ciclabili sicure e illuminate.

Le cifre mostrano una diminuzione del parco veicoli complessivo (Lugano in cifre 2022), una tendenza incoraggiante per la riduzione dell’inquinamento e del traffico. Tuttavia, il tasso di motorizzazione a Lugano rimane molto alto, attestandosi a 597 automobili ogni 1000 residenti permanenti. Questo dato è superiore alla media svizzera e nettamente al di sopra di altre città comparabili. La dipendenza dalle automobili continua ad essere un problema che contribuisce al congestionamento stradale e all’inquinamento atmosferico.

La conformazione geografica di Lugano non può essere considerata un ostacolo insormontabile per la transizione verso una mobilità più sostenibile. Anzi, proprio a causa delle caratteristiche topografiche della città, diventa ancora più cruciale investire in infrastrutture che favoriscano l’uso della bicicletta e del trasporto pubblico. Una rete capillare di percorsi ciclabili sicuri e ben collegati, insieme a un trasporto pubblico efficiente e accessibile in termini di costi, sono elementi fondamentali per ridurre la dipendenza dalle automobili e migliorare la qualità della vita urbana.

Investimenti, incentivi e sensibilizzazione sono la chiave perché anche a Lugano sia possibile essere meno dipendenti dalle automobili e scegliere una mobilità più efficiente.

Affrontare la dipendenza dalle automobili richiede un impegno concreto da parte delle autorità locali e un cambio culturale che incoraggi i cittadini a considerare alternative di trasporto più sostenibili: investimenti infrastrutturali, politiche di incentivazione e sensibilizzazione della comunità. Così Lugano potrà affrontare efficacemente questo problema e aspirare a diventare una città più vivibile.

Un trasporto pubblico più concorrenziale

Negli ultimi anni la rete di trasporto pubblico si è sviluppata in modo importante, ma soffre comunque di una serie di criticità che vanno affrontate con urgenza perché rendono il trasporto pubblico poco attrattivo, così molte persone che non rinunciano a spostarsi con l’automobile. Infatti, nonostante una copertura apparentemente ampia, solo l’11.9% della popolazione utilizza regolarmente i mezzi pubblici. Perché questo dato preoccupante? Riflette forse una mancanza di fiducia nel sistema? Il trasporto pubblico non è abbastanza «conveniente»?

Per rendere il trasporto pubblico più competitivo e attraente, occorre ottimizzare linee e servizi, riducendo sovrapposizioni e coordinando meglio le linee esistenti per migliorare l’esperienza degli utenti.

Per affrontare efficacemente queste sfide e rendere il trasporto pubblico più competitivo e appetibile per tutti, è necessario adottare una serie di misure strategiche. È fondamentale ottimizzare l’efficienza delle linee e dei servizi offerti. Riducendo il numero di servizi sovrapposti e coordinando meglio le linee esistenti, si potrebbe migliorare significativamente l’esperienza complessiva degli utenti.

Serve lavorare sulla gestione del traffico e sull’implementazione di corsie preferenziali per i mezzi pubblici. Garantire un flusso più fluido e veloce ai bus consentirebbe di ridurre i ritardi e di rendere il trasporto pubblico una scelta più affidabile per gli spostamenti quotidiani.

Tariffe parificate per tutto il territorio comunale

Un’altra importante area di intervento riguarda la revisione del sistema tariffario. Eliminare le disparità tariffarie tra le diverse zone del territorio comunale e introdurre tariffe più equilibrate potrebbe incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, anche tra coloro che attualmente preferiscono l’automobile. Se il costo di un viaggio in bus fosse più competitivo rispetto alla guida privata, molte persone potrebbero essere incoraggiate a optare per il trasporto pubblico, contribuendo così a ridurre il traffico e l’inquinamento.

Attualmente sono penalizzate soprattuto le persone residenti in periferia: spostarsi dalla Pensilina di Lugano fino in Val Colla, costa 10.40, quattro volte uno spostamento fino a Castagnola. Così a volte, il tragitto, oltre ad essere molto lungo perché le linee non sono abbastanza coordinate tra loro, è anche molto costoso.

Ampliare e migliorare le infrastrutture di mobilità lenta

Le sfide legate alla mobilità lenta, come l’uso della bicicletta, richiedono un impegno concreto e coordinato per migliorare le infrastrutture e promuovere una cultura favorevole a questo mezzo di trasporto sostenibile. Sebbene ci siano stati progressi, come l’introduzione delle zone a 30 km/h e alcuni interventi sulla rete ciclabile, è evidente che molto resta da fare per rendere Lugano un luogo più accogliente per chi sceglie la bicicletta.

L’attuale rete di piste ciclabili rappresenta solo una piccola frazione delle strade destinate alle auto, e ciò limita significativamente l’accessibilità e la sicurezza per i ciclisti. È necessario ampliare e migliorare questa rete, garantendo percorsi sicuri, ben illuminati e collegati tra loro.

Bisogna implementare misure per aumentare la sicurezza degli utenti.

Un altro punto critico è l’accessibilità alla stazione ferroviaria, che attualmente risulta difficile in bici. È importante considerare soluzioni innovative, come per esempio facilitare l’utilizzo della Funicolare degli Angioli per il trasporto delle biciclette fino al livello della stazione, contribuendo così a integrare i diversi modi di spostamento.

La recente legislazione sulle vie ciclabili pone ulteriori responsabilità sui Comuni per sviluppare piani organici per la mobilità lenta. È fondamentale che il Municipio di Lugano risponda a questa sfida con azioni concrete e impegnate, anziché limitarsi a vuote promesse o a studi che non si traducono in interventi tangibili sul territorio.